GalleriaRoma Siracusa


Journeèes mediterraneennes des arts plastiques
11 Dicembre 2008, 9:55 pm
Archiviato in: Eventi fuori Siracusa

Journeèes mediterraneennes des arts plastiques”
università di Sousse
10 / 14 Dicembre 2008

L’associazione culturale “ Radhedh Mediterraneen pour les Arts” Tunisia , con il patrocinio del ministero della cultura Tunisino e il patrocinio del ministero dell’educazione superiore , della ricerca scientifica (università de Sousse) e del commissariato regionale culturale di Sousse sta organizzando dal 10 al 14 Dicembre una manifestazione artistica denominata “Journeèes mediterraneennes des arts plastiques” nella settima edizione che ha voluto dedicare al dialogo culturale tra le nazioni mediterranee, visto che dalla città di Sousse nel settimo secolo sono partite le truppe arabo islamiche per la conquista della terra sicula in cui sono rimasti per tre secoli a testimonianza di un mediterraneo culturalmente ricco e compatto. L’evento vedrà la partecipazione di artisti Italiani e non, residenti nel territorio Siracusano coordinati dall’ artistatunisino residente a Siracusa già candidato al premio Euro Mediterraneo per il dialogo Interculturale (2008), Ramzi Harrabi, a cui è stato affidato l’incarico di organizzare con gli artisti Siracusani già individuati una carovana culturale che parte della città patrimonio dell ‘UNESCO come lo è la città Sousse , per esporre le loro opere artistiche. Un filo conduttore: la pace nel mediterraneo.
Partecipano a questa manifestazione artisti Marocchini,Tunisini, Italiani, Libici e Algerini.
Gli artisti della provincia di Siracusa sono:Ramzi Harrabi, Corrado Brancato, Gianfranco Bevilacqua, Antonella Carbonaro, Salvatore Melità, Rametta Sarah , Tomaso Lillo,Maria Laura Aurelli, Vittorio Giaracca, Davide Napolitano , Rosario Fortuna, Luciano Paone, Edouardo Rubino, Angela Matera, Elizabeth Atkinsson, Laura Saccomanno, Alfredo Romano, Ferruccio Santorino, Ionut Salemi, Marco Ragusa, Anura Ranjith Wijemanna ,Liam Wilson, Antonio Pelaggi, Rubino Lamberto, Pietro Di Paola. La manifestazione durerà 4 giorni e si concluderà con concerto della band multi etnica “Ramzi Harrabi Ensemble” .


Journeèes mediterraneennes des arts plastiques
11 Dicembre 2008, 9:55 pm
Archiviato in: Eventi fuori Siracusa

Journeèes mediterraneennes des arts plastiques”
università di Sousse
10 / 14 Dicembre 2008

L’associazione culturale “ Radhedh Mediterraneen pour les Arts” Tunisia , con il patrocinio del ministero della cultura Tunisino e il patrocinio del ministero dell’educazione superiore , della ricerca scientifica (università de Sousse) e del commissariato regionale culturale di Sousse sta organizzando dal 10 al 14 Dicembre una manifestazione artistica denominata “Journeèes mediterraneennes des arts plastiques” nella settima edizione che ha voluto dedicare al dialogo culturale tra le nazioni mediterranee, visto che dalla città di Sousse nel settimo secolo sono partite le truppe arabo islamiche per la conquista della terra sicula in cui sono rimasti per tre secoli a testimonianza di un mediterraneo culturalmente ricco e compatto. L’evento vedrà la partecipazione di artisti Italiani e non, residenti nel territorio Siracusano coordinati dall’ artistatunisino residente a Siracusa già candidato al premio Euro Mediterraneo per il dialogo Interculturale (2008), Ramzi Harrabi, a cui è stato affidato l’incarico di organizzare con gli artisti Siracusani già individuati una carovana culturale che parte della città patrimonio dell ‘UNESCO come lo è la città Sousse , per esporre le loro opere artistiche. Un filo conduttore: la pace nel mediterraneo.
Partecipano a questa manifestazione artisti Marocchini,Tunisini, Italiani, Libici e Algerini.
Gli artisti della provincia di Siracusa sono:Ramzi Harrabi, Corrado Brancato, Gianfranco Bevilacqua, Antonella Carbonaro, Salvatore Melità, Rametta Sarah , Tomaso Lillo,Maria Laura Aurelli, Vittorio Giaracca, Davide Napolitano , Rosario Fortuna, Luciano Paone, Edouardo Rubino, Angela Matera, Elizabeth Atkinsson, Laura Saccomanno, Alfredo Romano, Ferruccio Santorino, Ionut Salemi, Marco Ragusa, Anura Ranjith Wijemanna ,Liam Wilson, Antonio Pelaggi, Rubino Lamberto, Pietro Di Paola. La manifestazione durerà 4 giorni e si concluderà con concerto della band multi etnica “Ramzi Harrabi Ensemble” .


Turi Rovella
11 Dicembre 2008, 8:29 pm
Archiviato in: Eventi in Galleria

 Salvatore Rovella nacque a Palazzolo Acreide il 23 febbraio 1930 dove visse fino all’età di sedici anni, quando si trasferì a Siracusa dove frequentò il liceo classico e in seguito l’istituto nautico.
 Ebbe tre figli Aretusa,’ che ha ereditato la vena poetica del padre, Franco e Tiziano.
 Nel 1954 viene chiamato ad insegnare alla scuola media di Pozzallo, qui il Rovella costituì “La baracca” in una casetta di legno rossa che divenne luogo di riunione per gli intellettuali, dove venivano dibbattuti diversi argomenti, dalla letteratura alla politica.
 Sono questi gli anni della sua intensa attività politica, fu consigliere comunale prima e poi assessore nel partito comunista, con un gruppo di intellettuali di Pozzallo fonda il primo giornale parlato “Ara”, un documento di lotta politica e di satira con il quale si mirava a sfidare lo strapotere politico.
 Esso era organizzato a mo di teatro nella piazza del paese dove i vari personaggi recitavano i propri ruoli, lo stesso Rovella recitava dal balcone del comune sonetti in dialetto contro il partito allora al potere .
 Danilo Dolci prese da “Ara” lo spunto per la fondazione della prima radio libera.
 A Pozzallo pubblica inoltre i primi libri di poesia e precisamente nel 1960 Casi liriche siciliane con il quale ottiene il primo premio provinciale ENEL Ragusa e nel Maggio 1965 Scogghi curaddini.
 Dal 1965 cominciò ad insegnare a Siracusa presso la Scuola media “Costanzo”; nel 1970 con Aldo Formosa e con i Cunti della commedia dell’arte fonda il Teatro di Sicilia presso l’antica corte dei Gargallo a Siracusa.
 Con loro rappresenta alcune sue Opere teatrali e precisamente: A furtuna è na fìmmina bbedda , A funtana ra rricchizza , U miraculu . Negli stessi anni prende contatto con alcuni intellettuali della provincia di Siracusa e pubblica nel 1971 Incontro cinque poesie siciliane su cinque stampe di G. Orefice e nel 1973 nella terza antologia poetica Dimensioni pubblica Casalino che con nota critica di Mario Sansone vince l’VIII premio nazionale “Lanciano” di poesia dialettale.
 Nel 1975 pubblica il testo che ha riscosso maggiore successo di pubblico Come parlavano i Siracusani cento anni fa, di cui è stata fatta recentemente una ristampa da parte della Maura Morrone editore, la stessa casa editrice del periodico “i Siracusani” con il quale Rovella collaborò con suoi articoli.
 Nel 1979 pubblica Due poesie secondo la fonetica dei dialetti settentrionali e meridionali della provincia di Siracusa e 77 500 siracusano contributo alla letteratura comune e nazionale risultante delle componenti dialettali.
 Nel 1983 pubblica A megghiu parti – 130 sunetti siciliani, il sonetto era d’altra parte il mezzo espressivo da lui preferito.
 Nel 1993 pubblica L’onomastica dei cognomi della provincia di Siracusa, negli anni a seguire e precisamente dal 1994 al 1998 vengono pubblicati i suoi quaderni di poesia: Xiumara, Siracusa omerica, La storia ri Vamuri, Te calliste, Ditirammu, Austari, Triali, Azuletu, Amurusanza, Sunetti filici.
 



“Natale in Galleria”
11 Dicembre 2008, 8:11 pm
Archiviato in: Artisti in permanenza

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Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con la collettiva di Natale riservata ai Soci dell’Associazione Culturale Nuova Galleria Roma. Opere di pittura di scultura e fotografia sono presenti in questa collettiva giunta alla quarta edizione.
Con le loro opere gli artisti partecipanti hanno interpretato il significato più intimo e nascosto del Natale, opere dove la fede e la religiosità convivono nel miracolo della rivelazione e nella spiritualità dell’evento.



DOMENICA L’ORTIGIA REPLICA IN CASA
11 Dicembre 2008, 7:21 pm
Archiviato in: pallamano


Seconda partita fra le mura amiche per la pallamano Handaball Ortigia Club Siracusa domenica 14 alle ore 18 nel campo del tensostatico della Cittadella dello Sport.
L’avversario di turno è la squadra di pallamano dell’ Ilenia Francofonte.
naturalmente i favori del pronostico, viste le due prime brillanti affermazioni, sono tutti per la squadra siracusana.
Il consenso che sta raccogliendo questa nuova e forte compagine ortigiana viene dimostrato dal numero degli sponsor che cresce ogni giorno di più assieme agli spettatori che assistono agli incontri.
Domenica spiccherà come sponsor anche la siracusanissima : SIR-TENDE



SIRACUSA-GELA : UNA TRAZZERA CHIAMATA AUTOSTRADA
11 Dicembre 2008, 2:44 pm
Archiviato in: Siracusa - Gela

Ho percorso stamani il tratto in esercizio dell’ Autostrada Siracusa- Gela con una piccola utilitaria ed ho potuto verificare maggiormente il pietoso stato del manto stradale.
Non era un’autostrada, ma una vecchia trazzera di campagna con avvallamenti e sconnessioni del manto stradale che mi facevano sobbalzare continuamente la piccola utilitaria come una barchetta nel bel mezzo di una tempesta marina.
In un tratto si è addirittura sollevata un po’ dal manto stradale.
Cose da rabbrividire e da pensare profondamente a questa strada come il monumento visibile della incapacità e del cialtrume che ha caratterizzato una parte della classe politica provinciale.
Vi sono stati alcuni personaggi ascari, incapaci ed incompetenti che hanno permesso lo scempio e il perpetuarsi dell’arretratezza del territorio sull’altare dell’interesse personale teso ad accaparrarsi prebende nell’interesse esclusivo della propria famiglia.
Come potrebbe spiegarsi altrimenti che a quarant’anni di distanza ci ritroviamo con pochi chilometri realizzati di una strada importante per lo sviluppo della Sicilia che sembra schifezza?
Eppure per quarant’anni presidenti, consigli di amministrazione, consulenti, esperti e tecnici hanno basato molti loro lauti compensi economici su questi pochi chilometri di capolavoro politico e tecnico.
Purtroppo , a tutt’oggi, non si sono conosciute le responsabilità soggettive di questo fallimento che coinvolge tutta la classe dirigente che ha avuto a che fare con la Siracusa-Gela.
Sappiamo solo che, in tutti questi anni, Pantalone ha pagato lautamente e purtroppo continua ancora a pagare altrettanto lautamente.